Science and Society

Essere biotecnologi non significa soltanto lavorare in laboratorio o nella ricerca, senza avere alcun rapporto con il mondo esterno.

Fin dalla nascita, l’ANBI ha cercato di costruire un dialogo bidirezionale con la società, basato sull’ascolto e sul dibattito, per raccogliere opinioni, consigli e pareri sulla sulle biotecnologie e sulle sue implicazioni sociali, etiche, politiche ed economiche, a volte controverse e dibattute.

Il percorso svolto durante questi anni, con diverse attività di comunicazione al grande pubblico, come Sapere per Capire (in collaborazione con il Coordinamento Nazionale Studenti Biotecnologie) e la partecipazione a La scienza in piazza (in supporto alla Fondazione Marino Golinelli ) ha portato nel 2005 a iniziare anche un cammino europeo con la realizzazione del progetto BIOPOP, di cui l’ANBI è stata coordinatore.

Conclusosi alla fine del 2006, BIOPOP è stato il primo progetto finanziato dall’Unione Europea, (sotto il VI Programma Quadro), a essere condotto da un gruppo di giovani, tutti sotto ai 30 anni, e ha visto coinvolti circa 200  ricercatori e studenti nel campo delle scienze della vita tra Italia, Olanda, Francia, Germania e Polonia.

L’attività dell’ANBI nell’ambito della comunicazione pubblica delle biotecnologie non finisce qui.

Nuove sfide e nuovi progetti sono tutt’ora in corso per completare il lungo cammino verso una scienza partecipata.