L’Albo Associativo dei Biotecnologi ANBI

L’Associazione ha istituito ed attivato l’Albo Associativo dei Biotecnologi ANBI (*).
I Soci iscritti all’Albo sono immediatamente riconoscibili per il loro profilo professionale e le loro competenze sono valutate, all’atto dell’iscrizione, da una Commissione indipendente di Esperti che costituisce una ulteriore garanzia di qualità professionale per gli iscritti.

La composizione della Commissione dal 2011 è la seguente:

  • Aurelio Viglia (Consulente in Biotecnologie Industriali, Presidente)
  • Fabrizio Conicella (Bioindustry Park del Canavese)
  • Daniela Ubezio (IFOM-IEO Campus)
  • Federica Fasoli (Celgene)
  • Rolando Lorenzetti (Consorzio Italbiotec)
  • Cesare Ponzone (Indena)

L’Associazione cura la promozione costante dell’Albo presso tutto il settore biotech italiano, in partnership con aziende e istituti di ricerca oltre che Università.
Assieme all’Albo, il rispetto di un Codice Deontologico, elaborato con il contributo dei più importanti studiosi di Bioetica italiani, è per chi il datore di lavoro una ulteriore garanzia di qualità professionale.

L’Albo è inoltre strettamente connesso a BiotechJob.it: una piattaforma web che favorisce l’incontro tra domanda e offerta di lavoro nel settore biotecnologico del nostro paese.
BiotechJob.it è una iniziativa unica in Italia che raccoglie i curricula dei biotecnologi, i profili delle aziende interessate e le offerte di chi è alla ricerca di personale specializzato in biotecnologie ed è realizzata in partnership con Assobiotec, l’Associazione italiana delle aziende biotech.
L’ANBI, attraverso questo sito, concretizza uno dei suoi principali obbiettivi: promuovere uno scambio virtuoso di persone, un migliore accesso dei giovani al mondo del lavoro e realizzare iniziative innovative nelle Scienze della Vita.

L’Albo Associativo soddisfa le normative europee ed è organizzato allo stesso modo degli albi istituiti presso ordini esistenti ed è suddiviso in sezioni e settori per meglio individuare le competenze degli iscritti.

Si riportano di seguito gli articoli di interesse del Regolamento per l’Albo Associativo approvato dall’Assemblea dei Soci:

Articolo 2
Sezioni dell’Albo Associativo

Nell’Albo sono istituite la sezione A e la sezione B.

La sezione A è ripartita nei seguenti settori:
a) Biotecnologico Vegetale
b) Biotecnologico Farmaceutico
c) Biotecnologico Industriale
d) Biotecnologico Medico
e) Biotecnologico Veterinario

Agli iscritti della sezione B l’Associazione riconosce il titolo di Biotecnologo Junior, mentre agli iscritti della sezione A l’Associazione riconosce rispettivamente i titoli di:
a) Biotecnologo Vegetale
b) Biotecnologo Farmaceutico
c) Biotecnologo Industriale
d) Biotecnologo Medico
e) Biotecnologo Veterinario

L’iscrizione all’Albo Associativo è accompagnata dalla dizione della sezione e del settore ed è regolata secondo quanto disposto all’art.6.

Articolo 6
Requisiti per la domanda di iscrizione

a) Coloro che intendono presentare domanda di iscrizione all’Albo devono:

  • possedere uno dei requisiti di cui al punto b) o c) del presente articolo per l’iscrizione rispettivamente alla sezione B o A;
  • essere iscritti in qualità di socio ordinario alla Associazione Nazionale dei Biotecnologi Italiani avendo rinnovato la quota associativa per l’anno in corso della domanda;
  • non essere iscritti ad altri albi professionali per i quali è richiesta iscrizione esclusiva;
  • godere dei diritti civili e non aver riportato condanne penali passate in giudicato per delitti che comportino l’interdizione della professione;
  • essere di specchiata condotta morale

b) possono presentare domanda di iscrizione alla Sezione B dell’Albo tutti coloro che:

  • hanno conseguito una laurea triennale in biotecnologie
  • hanno conseguito una laurea triennale in ambito biologico, chimico, farmaceutico, agrario, medico ed hanno svolto almeno diciotto mesi di attività professionale continuativa nel settore biotecnologico (art.2)
  • hanno conseguito una laurea triennale in altre discipline ed hanno conseguito un master di primo livello in discipline biotecnologiche o hanno svolto almeno tre anni di attività professionale continuativa nel settore biotecnologico (art.2)

c) possono presentare domanda di iscrizione alla Sezione A dell’Albo, nel settore maggiormente corrispondente al proprio curriculum studii, tutti coloro che:

  • hanno conseguito una laurea specialistica o quinquennale in biotecnologie;
  • hanno conseguito una laurea specialistica o laurea secondo vecchio ordinamento in ambito biologico, chimico, farmaceutico, agrario, medico e hanno svolto almeno tre anni di attività professionale continuativa nel settore biotecnologico (art.2), ovvero hanno conseguito un dottorato o una specialità in ambito biotecnologico;
  • hanno conseguito una laurea specialistica o secondo vecchio ordinamento in altre discipline e hanno svolto almeno cinque anni di attività professionale continuativa nel settore biotecnologico (art.2).

 

(*) In ottemperanza a quanto disposto dalla Legge 4/2013, l’ “Albo Associativo dei Biotecnologi ANBI” è strumento associativo non riconducibile a Ordini e Collegi Professionali.